Durante la notte di Pasqua, quando rinnoviamo le promesse battesimali, il sacerdote ci pone delle domande al plurale, chiedendo “Rinunciate?” e “Credete?”, alle quali noi rispondiamo al singolare: “Rinuncio” e “Credo”. Una apparente incongruenza grammaticale che porta con sé un significato profondo: ci ricorda le due dimensioni essenziali della vita cristiana, quella personale e quella…
